In aumento le richieste di interventi chirurgici tra gli adolescenti

Il naso un po’ deviato, qualche accumulo di grasso in più o un seno non sufficientemente sviluppato. Questi – e molti altri – inestetismi sono tra i più comuni e diffusi che vengono corretti dalla chirurgia estetica. Sono spesso fonte di disagio e non accettazione, in primis proprio da chi li possiede. È quindi naturale e legittimo aspirare a una loro eliminazione o correzione. Se però questi difetti si manifestano nel corpo di un adolescente, bisogna essere molto cauti nel ricorrere alla chirurgia estetica.

Da un recente sondaggio svolto dalla Società italiana di Medicina Estetica in collaborazione con l’Università Magna Grecia di Catanzaro, siamo di fronte a un nuovo e crescente fenomeno: il desiderio di ricorrere alla chirurgia e alla medicina estetica è sempre più diffuso tra gli adolescenti, specie tra le ragazze tra i 13 e i 18 anni che non avrebbero problemi a sottoporsi ad un intervento per migliorare il proprio aspetto.

Quali sono le principali fonti di insoddisfazione estetica tra i giovanissimi?

Le ragazze desiderano avere un seno florido, fianchi e gambe tonici e un profilo corporeo armonioso. I maschi invece vorrebbero una massa muscolare più sviluppata.

Un altro problema che tutti i giovani, sia maschi che femmine, mal sopportano è l’acne. Questa patologia, diffusa soprattutto tra gli adolescenti poiché legata in parte all’attività ormonale, rappresenta una grande fonte di frustrazione e imbarazzo. In questo caso una visita dermatologica è auspicabile: è importante infatti intervenire subito sul problema onde evitare che la patologia degeneri, magari perché vengono adottati comportamenti scorretti. Per l’eliminazione degli esiti cicatriziali è però necessario che la patologia sia cessata o non sia comunque più nella sua fase più acuta.

Decidere di sottoporsi a qualsiasi tipo di trattamento estetico prima di aver concluso la fase dello sviluppo non è indicato per varie ragioni.

Appare abbastanza ovvio che, ad esempio, aumentare il seno con una mastoplastica quando in realtà le mammelle non hanno concluso la loro crescita in maniera definitiva è poco efficace e potenzialmente pericoloso. Analogamente sottoporsi a una liposuzione in una fase della crescita in cui ancora il corpo non è pienamente sviluppato potrebbe rivelarsi, nella migliore delle ipotesi, inutile.

Se molti interventi sono quindi assolutamente sconsigliati, vi sono tuttavia alcuni inestetismi che è possibile correggere: ad esempio, alle cosiddette orecchie a sventola si può facilmente porre rimedio con un intervento di otoplastica, uno dei pochi interventi eseguibili anche sui bambini.

Il paziente che decide di sottoporsi a un qualsiasi intervento, indipendentemente dall’età che ha, deve essere sempre perfettamente informato circa la finalità della medicina e della chirurgia estetica, quali possono essere i risultati realisticamente perseguibili, ma anche quel è l’iter da seguire per ottenere i suddetti effetti migliorativi. Il consiglio del medico è in questo senso fondamentale. Al Poliambulatorio Medica Uno siamo convinti che una corretta informazione sia alla base di qualsiasi percorso migliorativo ed è per questo che prestiamo sempre la massima attenzione al paziente e alle sue esigenze.

Per maggiori informazioni chiama il Poliambulatorio Medica Uno allo 041. 5322957.