Chirurgia Plastica Estetica: Statistiche 2016

In attesa che siano resi pubblici i dati statistici riguardanti i trattamenti di chirurgia plastica e di medicina estetica del 2016, ecco quali sono stati i dati che ISAPS, la società internazionale di chirurgia plastica estetica, ha pubblicato lo scorso anno riguardo le 31 milioni 610 mila procedure eseguite nel 2015.

 

In un panorama in cui la top five degli stati che praticano più trattamenti estetici è capitanata dagli Stati Uniti – a seguire il Brasile, la Corea del Sud, l’India e il Messico – l’Italia si piazza al nono posto per la chirurgia plastica mondiale, sull’ammontare totale di procedure eseguite chirurgicamente in un anno.
In ordine gli stati, dal primo: Stati Uniti, Brasile, Messico, Corea del Sud, India, Colombia, Germania, Francia, Italia.
Sul totale di procedure non chirurgiche, quelle di medicina estetica, l’Italia si posiziona invece settima. In ordine, dal primo: Stati Uniti, India, Brasile, Messico, Corea del Sud, Colombia, Italia, Francia, Germania.

 

Le procedure chirurgiche più comuni al mondo sono: la mastoplastica additiva (l’aumento del seno, in crescita del 10% rispetto al 2014), la liposuzione (l’aspirazione del grasso corporeo, in crescita del 2% rispetto al 2014), la blefaroplastica (il trattamento per il ringiovamento dello sguardo, che segna l’11% in meno rispetto al 2014), l’addominoplastica (in crescita dell’11% rispetto al 2014).

Tra i trattamenti non chirurgici di medicina estetica, dai dati statistici mondiali spiccano quelli che utilizzano la tossina botulinica (scesi del 4% rispetto al 2014), quelli che usano l’acido ialuronico (saliti del 7% rispetto al 2014), l’epilazione laser (scesa del 14% rispetto al 2014), il foto ringiovanimento (trattamento che nel 2014 non era tra i più richiesti), la riduzione del grasso tramite interventi non chirurgici (anche questo, tra i trattamenti che nel 2014 non comparivano tra i più eseguiti).

 

Focalizzandoci sull’Italia, ecco invece le operazioni chirurgiche più richieste nel 2015: la mastoplastica additiva, la liposuzione, la blefaroplastica, il lipofilling facciale, la rinoplastica. Tra le non chirurgiche, invece: le iniezioni di tossina botulinica, i trattamenti all’acido ialuronico e il peeling chimico.

 

Si sta prospettando un mondo nuovo: è ancora attuale affermare che gli interventi praticati sulle donne risultano essere circa l’86% del totale mondiale (tra tutti la mastoplastica, la liposuzione, la blefaroplastica, l’addominoplastica e la rinoplastica), ma i trattamenti agli uomini sono in crescita e nel 2015 sono stati circa il 14% del totale (i più praticati: la blefaroplastica, la liposuzione, i trattamenti della ginecomastia, la rinoplastica, il lipofilling, l’otoplastica).

 

Attendiamo la pubblicazione dei dati del 2016 e nel frattempo rallegriamoci del fatto che in Italia il sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica al seno, a fini estetici, è vietato alle minorenni da una legge entrata in vigore nel 2012: un corpo tanto giovane non ha ancora completato il proprio sviluppo e l’adolescenza è un’età particolarmente critica, inadatta a fare scelte di questo genere. Nel 2015 la richiesta di mastoplastica additiva da parte di pazienti minorenni è stata invece molto pressante (ed accolta) in Brasile, Colombia e Francia.

 

Per maggiori informazioni riguardo gli interventi di chirurgia plastica o i trattamenti di medicina estetica, contatta il Dr. Antonio Corezzola nel suo studio di Mestre presso il Poliambulatorio Medica Uno attraverso una semplice telefonata, puoi scrivergli un’email diretta o ancora puoi decidere di contattarlo attraverso la sua pagina Facebook. Corezzola opera come chirurgo plastico anche presso la Casa di Cura Rizzola di San Donà di Piave.