Naso ridefinito e senza bisturi

La tendenza, confermata dai dati statistici, è sempre più quella di intervenire in maniera soft per migliorare il proprio aspetto.

Come già ricordato infatti, le procedure di medicina estetica risultano in costante crescita. Le stime, riferite allo scorso anno, indicano che su oltre un milione di interventi, il 76% fosse appunto di medicina estetica.

Grazie alla costante evoluzione di questo settore, è oggi possibile correggere piccoli inestetismi per i quali una volta era prassi ricorrere al bisturi.

Il rimodellamento del naso, ad esempio, è oggi eseguibile in maniera più soft e meno traumatica rispetto al passato. Naturalmente non tutti i casi sono uguali e a volte non è possibile optare per la scelta alternativa. Se però il nostro è un piccolo difetto, il rinofiller (o rinoplastica medica) può essere la soluzione ideale.

Questa tecnica di medicina estetica consente, tramite l’inoculazione di acido ialuronico con piccolissimi aghi, di livellare avvallamenti e piccole gobbe ma anche rientranze o sporgenze di una certa entità.

I vantaggi sono molti: si esegue in ambulatorio e non è previsto alcun periodo di degenza e/o recupero post operatorio. Infatti, non appena eseguite le infiltrazioni, è possibile riprendere le attività quotidiane.  L’acido ialuronico si riassorbe nell’arco di alcuni mesi (il periodo varia molto da persona a persona) e questo permette di ricalibrare le correzioni qualora non siano state del tutto soddisfacenti. Il sue effetto non permanente consente inoltre di valutare un eventuale intervento risolutivo – la rinoplastica vera e propria – avendo già ben chiaro quali possono essere i risultati finali.

Sebbene gli effetti dei filler non siano ovviamente marcati come quelli di un intervento con protesi e/o bisturi, sono comunque visibili a occhio nudo, mantenendo al contempo un effetto di naturalezza.

È bene ricordare però che il rinofiller non sostituisce assolutamente la rinoplastica e spesso, come già ricordato, non è un’alternativa praticabile.

La rinoplastica può infatti avere uno scopo di ricostruzione funzionale oltre che estetica, ovvero può essere necessaria per risolvere problemi di respirazione. Inoltre, dal momento che gli effetti del rinofiller non sono molto marcati, in presenza di importanti deviazioni o sporgenze del setto nasale, non sarebbe risolutivo.

Solo l’esperienza e la professionalità del chirurgo estetico sono in grado di fornire i migliori consigli circa l’intervento più adatto. Nel Poliambulatorio Medica Uno poniamo sempre una grande attenzione alle esigenze estetiche e mediche del paziente.

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