Obiettivo sguardo

L’inverno è sicuramente la stagione migliore per sottoporsi a piccoli interventi di chirurgia estetica perché la pelle non va esposta a radiazioni solari intense; inoltre le basse temperature riducono l’insorgenza di lividi.

Peeling, radiofrequenza e la tecnologia laser contro le macchie sono alcune delle numerose soluzioni che medicina e chirurgia estetica mettono a disposizione per contrastare i segni dell’invecchiamento. Tuttavia una delle zone in assoluto in cui più si manifestano subito e fastidiosamente le piccole rughe sono gli occhi.

Lo sguardo è forse la parte che maggiormente richiama l’attenzione in un volto, ci permette di comunicare senza usare le parole, trasmette agli altri le nostre emozioni.

Piccole rughi, solchi e occhiaie possono quindi rivelarsi davvero fastidiose e portare molte persone a non riconoscersi e a non accettarsi, con un notevole ed evidente disagio psicologico.

È bene ricordare che non è solo il passare del tempo l’unica causa dei piccoli inestetismi dell’area perioculare: la fotoesposizione, lo smog, lo stress, il fumo e in generale uno stile di vita molto attivo e non sempre equilibrato concorrono in egual misura a spegnere la lucentezza dello sguardo.

Medicina e chirurgia estetica mettono a disposizione diverse soluzioni per riottenere uno sguardo fresco, giovanile e seducente.

Per chi non se la sente ancora di ricorrere al bisturi, è possibile ridare volume ai tessuti molli attorno agli occhi grazie all’acido ialuronico. Questo filler è del tutto riassorbibile quindi l’effetto non è permanente ma le iniezioni possono essere ripetute a distanza di mesi, quando la sostanza è quasi completamente scomparsa.

Sempre in tema di medicina estetica, anche la tossina botulinica viene molto utilizzata. Grazie alle sue proprietà – svolge un’azione immobilizzante dei piccoli muscoli mimici responsabili delle odiate “zampe di gallina” – consente di riacquisire uno sguardo giovane. Può essere anche utilmente impiegata per riposizionare il sopracciglio il cui cedimento invecchia moltissimo l’espressione.

In presenza di rughe superficiali può essere poi usata la tecnologia laser o un peeling chimico: esfoliando superficialmente uno strato di cute si vanno ad eliminare i piccoli solchi e, nel contempo, si stimola il tessuto a produrre nuovo collagene e la pelle risulta quindi luminosa e tonica.

Quando la medicina estetica non basta a garantire i risultati sperati, si può ricorrere alla chirurgia che è sicuramente più invasiva rispetto alle tecniche fin qui elencate ma ha il grande vantaggio di essere permanente. La blefaroplastica permette di ridurre l’eccesso di cute e grasso nella zona perioculare. Può essere eseguita sono nella parte inferiore, in quella superiore o entrambe. L’effetto ringiovanente è assicurato.

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