Prevenzione e rimedi per i capillari visibili

Piccoli segni filiformi, di colore che varia dal rosso al violaceo, e che appaiono specialmente sulle gambe, sia raggruppati in chiazze che isolati: sono i capillari visibili e sono un inestetismo estremamente diffuso.

Le teleangectasie – questo il nome scientifico – si manifestano come delle dilatazioni di piccoli vasi sanguigni visibili attraverso l’epidermide (e quindi molto superficiali).

Va subito detto che si tratta di un fenomeno innocuo per la salute, le cui cause sono molto varie. In ogni caso non va sottovalutato perché potrebbe insorgere sia per cattive abitudini – di cui tra poco diremo – sia in conseguenza di infiammazioni della cute.

Come anticipato, le cause che provocano la comparsa di questo inestetismo sono varie. Sicuramente, alla base, vi è spesso una familiarità con tale fenomeno.

Vi sono poi cattive abitudini che contribuiscono non poco alla comparsa dei capillari visibili, come ad esempio una vita poco attiva: stare molto seduti o, al contrario, in piedi, causa una cattiva circolazione del sangue e, di conseguenza, la comparsa di questo fenomeno. I cosiddetti “capillari visibili” sono infatti dei piccoli vasi sanguigni danneggiati.

Come è facile immaginare, alcol e fumo poi non aiutano ad arginare il problema, ma al contrario possono esserne responsabili.

Le teleangectasie possono essere anche l’esito di un trauma subito – ad esempio un ematoma – o, ancora, la spia che, per qualche ragione (assenza di specifiche sostanze nell’organismo, assunzione di alcuni tipi di farmaci, forti sbalzi di temperatura, ecc.) vi è stata una sofferenza a danno del sistema circolatorio.

Quale che sia la causa originaria, la comparsa di questa ramificazioni piuttosto visibili può causare imbarazzo o fonte di disagio.

Individuare le motivazioni che hanno portato al manifestarsi delle teleangectasie è molto utile per la prevenzione di nuove formazioni. Tuttavia non è possibile cancellare quelle già presenti correggendo le cause dell’insorgenza.

Per eliminare questo inestetismo la medicina estetica offre diverse possibilità: con la scleroterapia si ottengono ottimi risultati. Il trattamento consiste nell’iniettare una sostanza che causa l’atrofizzazione e il conseguente riassorbimento dei capillari danneggiati. Come già sottolineato, questa procedura di medicina estetica può eliminare inestetismi presenti ma non evitare la formazione di nuovi.

Un’altra tecnica estetica è l’utilizzo del laser: i capillari vengono selettivamente colpiti dal fascio di luce e, come con la scelroterapia, vengono poi gradualmente riassorbiti.

Questi trattamenti estetici prevedono l’utilizzo, da parte del paziente, di apposite calze contenitive per un periodo variabile di tempo.

Per questa ragione e per la scarsa esposizione solare – che, in fase di trattamento va assolutamente evitata – tipica dei mesi freddi, è consigliabile sottoporsi a tali trattamenti durante l’autunno o l’inverno.

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