Ultime novità sulla chirurgia estetica della mammella

Si è svolto recentemente a Roma  dal 4 al 6 giugno il  Breast Surgery Symposium
Reconstruction and Aesthetic al quale hanno partecipato i più importanti chirurghi al mondo che hanno discusso sulle ultime novità e sugli aspetti più importanti delle procedure chirurgiche di aumento e riduzione della mammella.

Tra i diversi argomenti dibattuti, particolare interesse ha destato l’utilizzo dell’ ADM (Acellular Dermal Matrix) nella chirurgia protesica della mammella. Si tratta di una membrana che può essere utilizzata in chirurgia plastica nelle procedure di ricostruzione mammaria o nei casi più complessi di mastoplastica additiva secondaria. La sua funzione è quella di fornire un sostegno esterno all’impianto, ed una sua protezione nei quadranti, e di risolvere problemi legati al dislocamento delle protesi.

I risultati confermano l’esperienza avuta anche nel nostro centro di chirurgia della mammella a Mestre Venezia, dove l’utilizzo di questo presidio ha consentito di migliorare ulteriormente i risultati di chirurgia secondaria della mastoplastica additiva.

Grande risalto è stato dato, inoltre, all’utilizzo del lipofilling nella chirurgia estetica e ricostruttiva della mammella. Si tratta di una metodica mini-invasiva, ormai affermata, che consente di risolvere alcune delle complicanze legate all’utilizzo delle protesi mammarie, come le asimmetrie o la presenza di piccole pieghe nei quadranti laterali (wrinkling).