XVI Simposio Internazionale di Chirurgia Plastica – San Paolo (Brasile)

Dal 20 al 22 marzo scorso ho partecipato al XVI Simposio internazionale di Chirurgia Plastica che si è svolto a San Paolo, in Brasile

La manifestazione ha visto la partecipazione di diversi esperti provenienti da tutto il mondo; ciò ci ha permesso di confrontarci proficuamente sulle ultime novità in fatto di chirurgia plastica.

Il Brasile è da sempre considerato la patria della chirurgia plastica: qui si sono formati molti grandi chirurghi, sia autoctoni che provenienti dall’estero, e non c’era quindi scenario più adatto per ospitare questo intenso weekend.

Il leitmotiv di quest’anno è stato il “body contour” e quindi l’analisi di tutte le tecniche, sia le classiche che le più recenti, per ottenere una definizione della silhouette corporea ma anche un miglioramento dell’aspetto del volto.

Quarantacinque tra i principali esperti mondiali di chirurgia plastica hanno preso la parola e ci hanno reso partecipi del loro percorso professionale, descrivendo approfonditamente non solo le metodologie da loro usate, ma anche il loro personale approccio alla materia.

Tra le molte novità degne di nota vi è stato il collegamento via satellite con l’ospedale Saint Peter. Le operazioni, effettuate in diretta, riguardavano alcuni dei punti fondamentali della disciplina: il trapianto di capelli, il lifting del collo (platismoplastica) senza effettuare la tradizionale incisione sotto il mento, la riduzione del seno con protesi in poliuretano e la mastoplastica additiva mediante l’inserimento di protesi per via ascellare.

I temi discussi sono stati, come già sottolineato, molteplici e hanno riguardato quasi tutte le parti del corpo: l’area superiore, con le novità in fatto di chirurgia del seno (mastopessi e mastoplastica additiva in primis); la zona addominale che ha visto gli esperti confrontarsi sui vari tipi di addominoplastica; la gluteoplastica e la liposuzione; senza dimenticare poi le numerose procedure per migliorare l’aspetto di viso e collo.

Blefaroplastica, lifting (sia tradizionale che “soft”), cura della pelle prima e dopo gli interventi, ma anche filler e tossina botulinica, sono solo alcuni dei tanti argomenti che ho avuto l’occasione di approfondire.

Un occhio di riguardo è stato poi dedicato alle specifiche tecniche per la chirurgia plastica nell’uomo, a conferma dei dati che mostrano un sempre maggiore interesse del pubblico maschile nei confronti di questa branca della medicina.

Degna di menzione è infine la giornata – quella conclusiva, di domenica – dedicata esclusivamente alla rinoplastica. L’idea è stata proprio quella di inaugurare una nuova proposta nell’ambito del Simposio: un intero giorno, appunto, dedicato a un tema specifico, che abbiamo analizzato in tutti i suoi aspetti.